H.9..lezione di allegria

La mattina nella piazza dove abito, c'è un lento risveglio,
accompagnato da suoni lievi, che si trosformaranno durante il giorno, ma che fortunatamente iniziano soavemente. L'acqua della fontana, il rumore discreto dei passi di quanti si recano al lavoro, e poi la luce, calda ma non troppo luminosa.
La frescura della notte, incantata dal luogo, sembra tardare, nel lasciare portici, balconi, vetrate dai tanti colori, tutto risplende di naturalle bellezza. Guardando non si può evitare di sentirse parte. L'uomo ha prodotto tale bellezza, altri uomini ne hanno impedito la distruzione, altri se ne prendono cura, non posso evitare di pensare che possiamo dobbiamo essere altro.
Poi alle 9 precise tutto si trasforma in um rumoroso cicalio, tutto sembra palpitare, gioiosamente.
Sono arrivati i bimbi, per svolgere le attività o sportive o di gioco di gruppo, riuscite ad immaginarli,
dai 7 agli 11 anni, dieci forse di più sono le classi che escono dalla scuola, per invadere tutto lo spazio della piazza.
Ogni classe segue un suo distinto esercizio, e dalle voci che li accompagnano, anche non guardando, capisci quello che stanno facendo.
Una danza, una gara, una partita di pallone. Sono tanti, indisciplinati, tendenzialmente anarchici.
Sono esuberanti, felici, felici, come tutti i bambini del mondo quando possono giocare in gruppo, in uno spazio senza pericoli.
Qui quando escono dalle scuole per fare attività sportiva, vengono chiuse temporaneamente le strade al traffico, e nessuno si lamenta, perchè le scuole stanno ovunque, è stato possibile realizzarle.
Il  diritto allo studio è una cosa seria, l'infanzia è tutelata e protetta severamente.
Non ci sono bimbi lavoratori, non ci sono binbi denutriti, viene garantito latte e cibo sino al compimento del 7 anno, e se non si rispettano i loro diritti, si finisce nelle patrie galere,perdendo la patria podestà genitoriale, senza tanti complimenti.
Riuscite a sentirli 150/200 bambini in piena libertà......... Le loro voci sono musica per me, che mi affaccio, e bevendo un caffè li osservo, li guardo e sento e vivo il futuro..........

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